

Rete regionale per l’inclusione delle persone senza dimora – Rafforzamento del sistema integrato di presa in carico
Il progetto “Rete regionale per l’inclusione delle persone senza dimora – rafforzamento del sistema integrato di presa in carico” nasce con l’obiettivo di promuovere e rafforzare il sistema locale di accoglienza, orientamento ai servizi territoriali e presa in carico delle persone che si trovano in condizioni di marginalità sociale, povertà estrema e senza dimora.
L’intervento si sviluppa in continuità con le progettualità precedentemente realizzate nell’ambito dell’Avviso IV e del relativo rifinanziamento, consolidando e potenziando la rete territoriale dei servizi e degli interventi rivolti alle persone in situazione di grave marginalità.
Finalità e obiettivi
Il progetto mira a favorire una risposta integrata e coordinata ai bisogni delle persone senza dimora e delle persone a grave rischio di esclusione sociale, attraverso il rafforzamento dei servizi di prossimità, dell’accoglienza e dei percorsi personalizzati di inclusione sociale.
Particolare attenzione viene rivolta alla possibilità di intercettare anche le persone che vivono in strada e che, per diverse ragioni, non accedono ai servizi territoriali, favorendo un primo contatto e la costruzione progressiva di una relazione di fiducia con gli operatori.
Gli interventi sono orientati a:
- rafforzare i servizi di accoglienza, orientamento e presa in carico;
- favorire percorsi individualizzati di inclusione sociale e di accompagnamento verso l’autonomia;
- garantire risposte immediate ai bisogni primari secondo una logica di prossimità alla persona;
- potenziare gli interventi a bassa soglia e di riduzione del danno;
- rafforzare la collaborazione tra servizi pubblici, enti del Terzo Settore e realtà territoriali;
- promuovere e consolidare gli approcci metodologici Housing First e Housing Led.
Le attività
La Regione Toscana svolge funzioni di coordinamento tecnico e gestionale, assicurando supporto alle azioni realizzate a livello territoriale. Per le attività di formazione e per la rendicontazione delle spese, la Regione si avvale di soggetti esterni appositamente incaricati.
Gli Ambiti Territoriali realizzano le azioni progettuali in relazione alle caratteristiche e ai bisogni specifici dei rispettivi territori, operando in stretta collaborazione con gli enti del Terzo Settore.
Gli interventi comprendono, in particolare:
- percorsi di inclusione sociale personalizzati;
- interventi a bassa soglia e di riduzione del danno;
- risposte immediate ai bisogni primari, secondo una logica di prossimità;
- attività di accoglienza e accompagnamento;
- orientamento e accesso ai servizi territoriali;
- presa in carico attraverso équipe multiprofessionali e interistituzionali;
- interventi di sostegno all’autonomia e all’inclusione sociale.
Gli aiuti materiali costituiscono parte integrante della strategia di intervento: possono accompagnare un percorso di inclusione già avviato oppure rappresentare un primo punto di contatto con la persona in situazione di difficoltà, favorendo l’instaurarsi di una relazione con gli operatori e l’eventuale successivo accesso ai servizi.
Gli interventi della Società della Salute Senese
Nell’ambito del progetto, la Società della Salute Senese ha indetto un’istruttoria pubblica rivolta agli enti del Terzo Settore, finalizzata alla co-progettazione di interventi per l’inclusione sociale delle persone a grave rischio di marginalità sociale e per il contrasto alla condizione di senza dimora.
Le attività previste sono articolate in specifiche aree di intervento.
PR1 – Rafforzamento del sistema di accoglienza, presa in carico e accompagnamento
L’intervento è rivolto alle persone e ai nuclei familiari in condizione di elevata marginalità sociale e prevede azioni nell’ambito dei percorsi di Housing, dell’accoglienza e dell’accompagnamento sociale.
Sono previsti:
- accoglienza notturna;
- segretariato sociale, servizi informativi e di orientamento;
- presa in carico;
- progettazione personalizzata, counselling e sostegno psicologico e/o educativo;
- tutela legale;
- sviluppo di comunità e rafforzamento delle reti territoriali.
L’obiettivo è costruire, insieme alla persona, un percorso individualizzato capace di rispondere ai bisogni emergenti e di favorire progressivamente l’inclusione sociale e l’autonomia.
PR3 – Contrasto alla deprivazione materiale
Questa linea di intervento è finalizzata a contrastare la povertà alimentare e le condizioni di deprivazione materiale delle persone senza dimora e delle altre persone in situazione di fragilità.
Le azioni comprendono:
- assistenza materiale;
- distribuzione di KIT destinati a rispondere ai bisogni primari;
- interventi rivolti alle persone in condizioni di indigenza;
- accompagnamento verso i servizi di prima accoglienza;
- orientamento e accompagnamento verso i servizi territoriali.
La distribuzione degli aiuti materiali non rappresenta esclusivamente una risposta al bisogno immediato, ma può diventare uno strumento per favorire l’avvicinamento ai servizi, instaurare una relazione con gli operatori e accompagnare la persona verso un più ampio percorso di inclusione.
Risultati attesi e raggiunti
Il progetto contribuisce al rafforzamento complessivo della rete territoriale e al miglioramento della capacità di risposta ai bisogni delle persone in condizioni di grave marginalità.
Tra i principali risultati attesi e raggiunti si evidenziano:
- potenziamento dei servizi di presa in carico delle persone senza dimora, anche attraverso il lavoro di équipe multiprofessionali e interistituzionali;
- rafforzamento della rete dei servizi territoriali, per garantire risposte maggiormente coordinate e adeguate ai bisogni delle persone in situazione di grave marginalità;
- aumento delle occasioni di primo contatto con le persone che vivono in strada, anche attraverso la distribuzione di beni materiali, utilizzati come strumento per favorire la relazione con gli operatori e avviare percorsi di inclusione sociale;
- potenziamento dei servizi a bassa soglia, finalizzati alla soddisfazione dei bisogni immediati e alla fornitura di beni di prima necessità;
- rafforzamento degli sportelli di segretariato sociale e delle attività di accompagnamento verso percorsi di autonomia;
- maggiore attuazione e consolidamento degli approcci metodologici Housing First e Housing Led.
Diritto alla salute e all'abitazione
Per informazioni scrivere a
